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20/03/2008 Thiènot Cup Caorle
P.to S. Margherita 2-8-9-16 Marzo 2008
La nostra partecipazione alla Thiénot Cup (ex classica Coppa Primavela) organizzata dal Circolo velico Porto Santa Margherita, ci ha visto impegnati con i nostri Sonar nella categoria B assieme ad imbarcazioni simili per prestazioni, un J24 ed un Bavaria 30, con in più la “gradita” concorrenza di un Sonar Austriaco con tanto di equipaggio selezionato per le Paraolimpiadi di Qingdao. C’è da dire, innanzi tutto, che il tempo non ha certo favorito questa trasferta: nebbia ed Eolo latitante, hanno ridotto a 3 le 6 prove previste. La partecipazione della nostra Associazione, inoltre, è stata decurtata di un’ ulteriore prova in quanto le imbarcazioni non sono riuscite a trasferirsi in tempo utile l’8 marzo, perdendo così l’opportunità di difendersi nella prima regata svoltasi quello stesso giorno nelle acque antistanti Porto Santa Margherita. Peccato, visto che il meteo ci aveva già graziato con l’ assenza del 2 (regate rinviate per maltempo), per la mancanza dell’equipaggio dei Probabili Olimpici del 736 di rientro dalla strapazzata di St. Petersburg (ma questa è un’ altra storia…). Il giorno seguente, 9 marzo, si è potuto finalmente regatare e farsi valere aggiudicando il primo posto al 736 ed il terzo al 735, agevolati, ad onor del vero, dall’assenza dell’armo austriaco. Il 16 marzo, nell’unica regata disputata, l’imbarcazione austriaca, pur partendo male, è riuscita ad imporsi, dopo un serrato testa a testa, al ns. 736 per una incollatura, mentre il 735, tagliava il traguardo in quarta posizione. La classifica finale di categoria, vede il ns. 736, timoniere Collinetti, randista Venturini, fiocchista Squizzato, aggiudicarsi il secondo posto, battuto di un solo punto da un J24 che ha potuto disputare tutte 3 le prove utili, mentre il 735 , timoniere Amadi, randista Partel, fiocchista Nadaletto, porta a casa un onorevole quarto. E’ stata, in conclusione, una esperienza molto utile, sia sul piano dell’ esperienza tattico-strategica, per ambedue i ns. Sonar, sia sul piano della visibilità che tale manifestazione ha offerto alla nostra Associazione. Di questo dobbiamo essere particolarmente grati ai nostri accompagnatori, Angelo e Leo (grande cuore, come sempre!), al Presidente, ma, mi si consenta, un particolare ringraziamento deve andare, a mio avviso, a Franco Mazzocut. Sono certo che, ahi Lui, abbia speso gran parte del prestigio che godeva, costruito in decenni di onorato lavoro al servizio per lo sport della vela, per cercare di rimediare (e mediare) tra le richieste, spesso “tignose” della Segreteria del Circolo ospite e la non ancora rodatissima (diciamo così….) organizzazione di U.N.V. Mi sto chiedendo, con estrema apprensione, quante sigarette in più avrà fumato per portare a termine questo impegno, sperando, nell’interesse del magro bilancino di U.N.V., non ce le metta tutte in conto…...